
In periodi di carestia…ci si deve accontentare.
Visto il periodo di magra delle serie tv di serie A, che in questo momento si trovano in vacanza, nell’attesa di ritornare nelle serate fredde dei primi di autunno, (l’unica che rimane in controtendenza è TRUE BLOOD) la mia astinenza mi porta ad inoltrarmi in strane paludi fangose, ma è proprio qui e precisamente a Cardiff che ho trovato TORCHWOOD!!! Sì, lo so, già il nome fa ridere, e non sono qui a spacciare per oro il bronzo, anzi, ma nella calura milanese, mentre schiaffeggio qualche zanzara, riesco anche ad affezionarmi a questa serie senza pretese che affronta un tema vivisezionato ampiamente: gli extraterrestri. Quindi nulla di nuovo, ma un ottimo defaticamente dopo la primavera calda di molte serie.
Il fatto che sia una serie inglese non aiuta ad avvicinarsi molto alla squadra di TORCHWOOD (‘indipendente dal governo e fuori dalla polizia’) che nasce come spin off della serie più popolare del Regno: Doctor Who. La serie vive di un misto di fantascienza, romanticismo, violenza e un inaspettao sesso…omosessuale. Per ulteriori dettagli sulla serie vi consiglio il valido wikipedia, altrimenti il sito della BBC dedicato alla serie bbc.co.uk/torchwood. Interessante al momento la terza stagione, che non altro che una mini-serie di 5 episodi ‘Children of Earth’. Ho visto il primo episodio, e rispetto alle prime due stagioni, onestamente girate parecchio male, sembra esserci un netto miglioramento in tutto.
Consiglio: astenersi appassionati di VERA fantascienza e amanti di Mulder e Scully…




